martes, 6 de octubre de 2020

Prima dell'opera di Donizetti Anna Bolena al Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto Lituano

Raffaella Lupinacci (messoprano) Foto: Martynas Aleksa / LNOBT

Le prime rappresentazioni locali dell'opera Anna Bolena di Donizetti, programmate dal Teatro Nazionale d'Opera e Balletto della Lituania (LNOBT), una compagnia situata nella città di Vilnius, capitale di quel paese, che dovevano andare in scena originariamente a metà maggio e inizio giugno di quest'anno, hanno dovuto essere posticipate per ordine delle autorità sanitarie lituane, a causa dell'inaspettata comparsa del virus covid. Successivamente le prove sono state riprese nel mese di luglio con l'intenzione di approntare le recite per fine agosto, ma a fronte di un nuovo picco di contagi che ha colpito  lo stesso regista , il teatro ha dovuto chiudere nuovamente i battenti rinviando il balletto Giselle e le prove dell'opera. Dopo un periodo di peripezie e incertezze, una volta risolto il problema dei contagi, e vista la tenacia del teatro nel voler realizzare quest'opera, la première  è avvenuta finalmente domenica 4 ottobre, con le successive rappresentazioni il 14, 15, 16 e 17 ottobre con due cast, uno internazionale e l'altro composto da artisti locali, gli stessi due cast con i quali l'opera sarebbe stata rappresentata a maggio. L'importanza della prima di quest'opera sconosciuta in Lituania, in un teatro poco abituato a programmare titoli belcantistici, è quella di mostrare al pubblico la coproduzione teatrale in stile tradizionale tra il teatro lituano e l'opera di Roma. Il team incaricato della realizzazione di questo spettacolo è lo scenografo Luigi Ferrigno, con i costumi di Ursula Patzak e la regia di Andrea de Rosa; e sul podio ci sarà Sesto Quatrini, direttore d'orchestra italiano che attualmente ricopre la carica di direttore artistico e musicale di questo teatro. Nel cast saranno presenti gli artisti originariamente previsti a maggio, come il soprano Francesca Sassu nel ruolo principale di Anna Bolena; il tenore Michele Angelini nel ruolo di Riccardo Percy, e al suo debutto nel ruolo di Giovanna Seymour ci sarà il giovane mezzosoprano italiano Raffaella Lupinacci, una delle voci più interessanti emerse in Italia, allieva del Maestro Alberto Zedda, suo mentore nel Rossini Opera Festival, dove ha eseguito un gran numero di opere rossiniane, e ha fatto del belcanto una delle sue specialità. Raffaella Lupinacci, è considerata una delle artiste più interessanti e di spicco della scena lirica italiana e mondiale. Il cast di cantanti locali sarà composto dal soprano Joana Gedmintaite nei panni di Anna Bolena, dal tenore Deniz Leone come Riccardo Percy e Justina Gringyte, Giovanna Symour, mezzosoprano lituana con una vasta esperienza in importanti teatri europei. Il resto del cast è composto da artisti lituani. Come informazione aggiuntiva, Anna Bolena è considerata una delle migliori creazioni di Donizetti, composta all'età di 33 anni in un solo mese, ventinovesima nel suo ampio catalogo operistico. L'opera è stata rappresentata per la prima volta a Milano nel 1830, è stata accolta con successo dal pubblico, ed è stata una delle opere per le quali Donizetti ha iniziato ad essere considerato insieme a Bellini uno dei compositori più importanti del suo tempo. Un successo del teatro lituano, che vedrà finalmente la luce grazie alla pazienza e alla perseveranza del teatro e degli artisti in questi tempi difficili in cui gli spettacoli dal vivo sono così difficili da concretizzare.

No hay comentarios:

Publicar un comentario