miércoles, 6 de septiembre de 2017

Nakariakov, Gershwin Quartet - Stresa Festival 2017, Italia

Renzo Bellardone

Per un festival, la locations rappresenta sempre un punto di valenza. Nel caso dello Stresa Festival, il naturale paesaggio del Lago Maggiore imprime un tocco di eleganza raffinata e quando poi il concerto si tiene nel giardino della borromea Loggia del Cashmere all’Isola Madre, il gioco è fatto è la scenografia assicurata.  

NAKARIAKOV, GERSHWIN QUARTET- Stresa Festival – Isola Madre 24 agosto 2017 Nella Pagina di presentazione del concerto sul libro di sala si legge l’accurata e puntuale considerazione di Luca Segalla che definisce la variegata scelta dei brani ‘un matrimonio possibile’: da Mozart, enfant prodige, fino al ‘Carnevale di Venezia’ di Arban. Il programma è davvero improntato alla libertà ed alla ricerca del piacevole intrattenimento offerto da professionisti di buon livello come il Gerschwin Quartet ed il super virtuoso trombettista Sergei Nakariakov. Nei brani di Mozart è di casa una vivace scorrevolezza che sfocia poi nel sapore leggermente frivolo e viennese di Kreisler.  Nella ‘Tarantella’ di Bὃhme prorompe il virtuosismo e la sorprendente agilità di Sergei Nakariakov. Nelle ‘Four Miniatures’ il quartetto d’archi espande la bellezza dei pizzicati ed i profumi d’oriente vengono intrisi di folcklore gitano. ‘Les chemins de l’amour’ di Poulenc proposti nella versione con filicorno mantengono dolcezza ed i sentimenti malinconici, abbandonati poi per i tanghi di Piazzolla e via via fino ai bis con una brillante ciarda di Monti. Affascinante la cornice del parco e gradevolissima la proposta, con la punta di eccellenza di Nakariakov. La musica vince sempre.

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