lunes, 11 de abril de 2016

Wiener Orchestra Concert - Verein –Palazzo dei Congressi Arona, Italia

Foto:Ildiko Raimondi

Renzo Bellardone

Scommetto che tutti, almeno una volta nella vita, han guardato alla televisione il concerto di Capodanno dal Verein Music di Vienna. Non tutti invece hanno avuto la fortuna e l’occasione di vederli e sentirli dal vivo, magari proprio in quella sala tanto famosa ed ornata con i fiori della Riviera Ligure. Ebbene, qualcuno ha potuto assistere ad un concerto dal vivo della celebre orchestra, stando comodamente a casa, o quasi ! L’8 aprile l’orchestra era in Italia precisamente sulle sponde del Lago Maggiore ad Arona ospiti presso il Palazzo dei Congressi della Fondazione Salina.

WIENER ORCHESTRA  CONCERT - VEREIN –Palazzo dei Congressi Arona 9 aprile 2016 Musica 2016 –Fondazione Salina   Direttore-Alessandro Maria Carnelli. Voce Solista-Ildikò Raimondi. J.Strauss figlio -“Voci di Primavera”, W.A.Mozart-“Venite inginocchiatevi” da ‘Le Nozze di Figaro’, J.Doderer- Sub Rosa, Tre lieder, O:Respighi- “Il Tramonto” J.Brahms- Danze Ungheresi (13,14,15,20,21)

Sorridente e con gesto sicuro e ben definito, Alessandro Maria Carnelli il 9 aprile è salito sul podio del Palazzo dei Congressi di Arona, dove ha diretto la prestigiosa quanto celebre Orchestra Wiener Concert-Verein. Questa, dopo le prove in Vienna è qui  approdata per la prima tappa del tour 2016, grazie alla Fondazione Salina ed in particolare alla signora Maria Rosa Salina per il suo contributo possente alla musica e non solo sul Lago Maggiore.

Il programma è risultato variegato ed interessante ed iniziamo a  raccontare partendo dal bis  finale, che con un salto all’indietro ha brillantemente citato il ‘moderno’ Haydn prima con un filologico minuetto, a continuazione delle danze previste in programma ed a conclusione con l’ armonioso finale della  Sinfonia n. 83   ‘La poule’ che fa parte delle sei sinfonie “parigine”.

L’inizio del programma ha invece previsto il ben noto ‘Voci di primavera’ di Strauss figlio eseguito con delicata eleganza e ricercatezze timbriche. Dopo questo attacco,  il palco si è arricchito della partecipazione del noto soprano viennese Ildikò Raimondi, la quale con forte presenza scenica ha  proposto un’aria dalle ‘Nozze’ di Mozart, interpretata con piglio sicuro, chiaro  fraseggio e bei colori vividi.

In prima mondiale assoluta son poi stati eseguiti i tre Lieder firmati dall’eclettica, quanto produttiva compositrice austriaca Johanna Doderer, che  al suo attivo vanta composizioni per orchestra, musica da camera, opere, Lieder, canzoni per pianoforte oltre a diverse composizioni su commissione ed incisioni discografiche. Per quanto riguarda il mio piacere d’ascoltare musica, questo è stato certamente il momento che maggiormente mi ha coinvolto ed attratto, da buon curioso quale sono! Ascoltare il nuovo, quando poi è immediato e brillantemente reso, direi che è un assoluto godere dello spirito.

Carnelli è  grande conoscitore di  Shostakovich quanto fervente ricercatore e proponente di sonorità più vicine al nostro mondo ed al nostro essere;  anche con i piacevoli lieder della Doderer, ha saputo scavare, individuare e donare in completa intesa con l’Orchestra e la splendida voce della Raimondi; il soprano ha utilizzato lo strumento su vari piani tonali trasmettendo la descrittività della partitura, infiltrandosi nei meandri dei forti sentimenti inclusi.

Ha fatto poi seguito la cantata ‘Il Tramonto’ di Respighi dai toni dolcemente malinconici per concludere la parte ufficiale del concerto con il brio e la vivacità di alcune danze ungheresi di Brahms. La Musica vince sempre.

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