martes, 20 de diciembre de 2011

Filarmonica ’900 Teatro Regio di Torino

Foto: Gianandrea Noseda

Renzo Bellardone

TEATRO REGIO di TORINO 19 dicembre 2011 ore 20,30. Filarmonica ’900 Teatro Regio di Torino Direttore Gianandrea Noseda. Contrabbasso Davide Botto. Pianoforte Barry Douglas. Nino Rota  - Ballabili da Il Gattopardo - Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra ** - Concerto Soirèe per pianoforte e orchestra - Sinfonia n. 3 in do. Nino Rota (1911-1979) – Cento anni dalla nascita

Anche Google il 3 dicembre scorso, per onorarne la memoria nei cento anni dalla sua nascita, ha dedicato a Nino Rota un simpatico doodle che lo raffigura sognante ed ispirato al pianoforte. Con la consueta sensibile attenzione, il Teatro Regio di Torino ha ospitato la speciale proposta dalla ‘Filarmonica’ diretta dal direttore musicale del Teatro, il Maestro Gianandrea Noseda. Questi ha condotto l’orchestra con il solito fervore, ma con accenti più rarefatti come si confà alla scrittura offerta ed è risultato più che naturale lasciarsi coinvolgere e trasportare per rivivere i momenti lirici del film di Luchino Visconti e ripercorrere poi altri momenti di grande cinema rimasti nelle memorie e nei cuori grazie anche alle colonne sonore composte dal Maestro Rota. Il Contrabbasso, inconsueto solista, è qui assurto proprio a questa funzione virtuosistica nell’offerta sobria, ma piacevolmente agile e veloce di Davide Botto nel ‘Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra’ L’orchestra insieme a Barry Douglas, al pianoforte risulta d’ambiente nell’esecuzione della composizione del 1962 ‘Concerto Soirée’ elegantemente interpretato con una calibrata amalgama, che dissolve e cementa vageggiate sensazioni e ricordi. Certamente Nino Rota ha avuto maggiore fama con le composizioni delle colonne sonore di celebri film, ma la prestigiosa orchestra della Filarmonica del Teatro Regio insieme alla direzione di Gianadrea Noseda hanno amplificato il sapore delle composizioni rotiane sussurrando le ispirazioni (Prokofieff), ma esaltando l’indipendenza creativa. La Musica vince sempre.

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