martes, 31 de julio de 2012

Amore e Pazzia - Baveno Festival 2012 - Umberto Giordano

Foto: Amore e Pazzia / Baveno Festival 2012

Renzo Bellardone

BAVENO FESTIVAL 2012 – UMBERTO GIORDANO Come d’Incanto Feriolo, Chiesa di San Carlo – 13 luglio Amore e Pazzia. Marina Bartoli - soprano, Alessandro Palmeri - violoncello, Claudio Astronio - clavicembalo

Con la Toccata in la minore di A.Stradella ed il suono delicato e vibrante del clavicembalo di Claudio Astronio, si apre un concerto che già dal titolo disegna l’orizzonte sconfinante dei sentimenti umani in soffusa atmosfera interrotta poi dalla potente ed ipnotizzante estensione vocale del soprano Marina Bartoli che con aggraziati passaggi di registro si profonde in colori ed agilità pregevoli in Lontananza e gelosia di Stradella e poi E’ pazzo il mio core di B. Strozzi. Il terzo ed apprezzato artista della serata interpreta la Sonata in re minore per violoncello e basso continuo di Scarlatti; con colorata espressività nell’intera estensione del suo violoncello senza puntale e trattenuto con la forza delle gambe, Alessandro Palmeri diviene poi imperiosamente virtuosistico e con un momentaneo allocamento in fondo alla navata crea effetto stereofonico in contraltare con il magistrale tocco del clavicembalo.Le sensazioni di briosa leggerezza clavicembalistica, le frasi melodiche ed i saltellati del violoncello sono i morbidi velluti su cui appoggiare le potenti duttilità vocali del soprano, che con passione e partecipazione rende teatralmente ogni cantata fino ad una interessante contrapposizione ‘barocchista’ con la sorprendente strumentazione dai sapori moderni di Canzonetta sopra la nanna di T.Merula, veramente interessante. Le pennellate concertistiche si impreziosiscono con Ciaccone, Partite sopra la follia e Tarantella di anonimo napoletano del 500 che Marina Bartoli canta a concludere il programma, quale richiestissimo bis. La Musica vince sempre!



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