domingo, 5 de febrero de 2012

Programma Festival Pergolesi Spontini e Stagione Lirica Teatro Pergolesi 2012‏


Foto: manoscritto autografo de “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini

Quattro titoli d’opera prodotti dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi per il 2012, con la prima esecuzione in epoca moderna de “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini per il XII Festival Pergolesi Spontini (31 agosto -15 settembre ), “I Puritani” di Bellini, “Macbeth” di Verdi e “Lucia di Lammermoor” di Donizetti per la 45esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi dedicata a Josef Svoboda, nel decimo anniversario dalla scomparsa del grande scenografo ceco. Per il “Progetto Svoboda”, la Fondazione Pergolesi Spontini ha siglato un protocollo d’intesa con l’organizzazione non-profit “Josef Svoboda – Scénograf”, costituita dagli eredi del grande scenografo ceco. La prima esecuzione in epoca moderna de “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini, commedia per musica in due atti su libretto di Giuseppe Palomba, ritenuta perduta ed il cui manoscritto autografo è riapparso presso una casa d’aste londinese, inaugura al Teatro Pergolesi di Jesi il 31 agosto il XII Festival Pergolesi Spontini (replica il 2 settembre) che proseguirà fino al 15 settembre con concerti, spettacoli ed eventi dedicati ai temi del travestimento e della trasformazione. Il nuovo allestimento dell’opera del compositore maiolatese è una coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini e il Teatro San Carlo di Napoli, con la regia di Leo Muscato e le scene di Benito Leonori. La direzione d’orchestra è affidata a Corrado Rovaris.  Scritta da Spontini nel travagliato periodo successivo all’avvento della Repubblica Napoletana del 1799, “La fuga in maschera” fu rappresentata per la prima volta durante il Carnevale del 1800 al Teatro Nuovo sopra Toledo a Napoli, pochi mesi dopo la messa in scena de “La finta filosofa” nello stesso teatro. Un’unica rappresentazione e poi il nulla per oltre due secoli. La partitura della commedia per musica è stata ritenuta perduta sino a quando un’importante antiquaria inglese, Lisa Cox, nel gennaio 2008 mise all’asta il manoscritto autografo della commedia per musica in due atti e il Comune di Maiolati Spontini lo acquistò. Il Festival Pergolesi Spontini ne mette in scena la revisione critica di Federico Agostinelli (edizioni Fondazione Pergolesi Spontini) che ha confermato la completezza e autenticità del manoscritto, contenente l’autografo del compositore maiolatese.“I Puritani” di Vincenzo Bellini inaugurano il 3 ottobre (repliche il 5 e 7 ottobre, anteprima giovani il 1 ottobre) la 45^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, in un nuovo allestimento in coproduzione con i Teatri del Circuito Lirico Lombardo, con la regia di Carmelo Rifici e la direzione d’orchestra affidata al giovane direttore marchigiano Giacomo Sagripanti. L’opera torna sul palcoscenico del ‘Pergolesi’ dopo 151 anni: vi fu rappresentata per la prima e unica volta nel 1851.  La Stagione lirica è dedicata allo scenografo ceco Josef Svoboda, una delle figure più importanti del panorama teatrale internazionale per il XX secolo, nel decimo anniversario dalla sua scomparsa (aprile 2002). Il cartellone sarà infatti completato dalla ricostruzione, ad opera di Henning Brockhaus per la parte registica e di Benito Leonori (già assistente di Svoboda) per la parte scenografica, di due tra i più celebri allestimenti realizzati in Italia dallo scenografo ceco: il “Macbeth” di Giuseppe Verdi, a Jesi in scena il 7, 9 e 11 novembre (anteprima giovani il 5 novembre) con la direzione di Giampaolo Maria Bisanti, in coproduzione con la Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste e la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, e la “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti, il 21, 23, 25 novembre (anteprima giovani il 20 novembre) con la direzione di Matteo Beltrami, nuovo allestimento in coproduzione con i Teatri del Circuito Lirico Lombardo e il Teatro dell’Aquila di Fermo. Josef Svoboda è sicuramente lo scenografo che nel secolo scorso ha condizionato e rivoluzionato maggiormente il concetto dello spazio scenico e della luce trasformandoli in componenti vivi della tessitura drammaturgica dello spettacolo dal vivo. La Fondazione Pergolesi Spontini, che nel 2009 ha già compiuto un importante passo di avvicinamento all’artista ceco con la ricostruzione della celebre “Traviata” detta “degli specchi”, prosegue il “Progetto Svoboda” completando la trilogia dei suoi più famosi allestimenti operistici in Italia, e siglando un protocollo d’intesa con l’organizzazione non-profit “Josef Svoboda – Scénograf”, costituita dagli eredi del grande scenografo ceco, per la realizzazione congiunta di varie attività di approfondimento e di divulgazione dell’uomo, dell’artista e della sua opera. Da segnalare per il 2012 l’omaggio della Stagione Lirica ai tre grandi compositori italiani dell’Ottocento (Bellini, Verdi e Donizetti), le coproduzioni con enti lirici nazionali (Napoli, Trieste e Genova), il rafforzamento della sinergia con i Teatri del Circuito Lirico Lombardo, e la collaborazione con l’AsLiCo che per il 63° Concorso per giovani cantanti lirici d'Europa ha messo a concorso il titolo della “Lucia di Lammermoor” . La XII edizione del Festival Pergolesi Spontini e la 45esima stagione lirica di tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi sono firmati dall’Amministratore Delegato William Graziosi e dal Direttore Artistico Gianni Tangucci.

Informazioni:
Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731.202944

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