sábado, 1 de noviembre de 2014

Les Boréades di Jean Pilliphe Rameau - Teatro dell’Opera Reale di Versailles

Foto: Management

Ramón Jacques

Chateau De Versailles. Opera Royal de Versailles, Francia. Les Boréades di Jean Pilliphe Rameau è stata interpretata nella versione da concerto nel Teatro dell’Opera Reale di Versailles come parte dei festeggiamenti che si sono realizzati in questo luogo emblematico in commemorazione dei 250 anni dalla nascita di colui che è considerato il musicista francese più influente dell’epoca barocca e del periodo antecedente il XIX secolo. Durante il ciclo Année Rameau si sono ascoltati qui alcuni dei suoi titoli più rappresentativi, dei quali i maggiori sono opere liriche, eseguite da diverse orchestre e ensemble. Considarata come una delle ultime tragedie liriche della storia della musica Les Boreades è l’ultima opera composta da Rameau, che non ha potuto ascoltarla dal vivo e per la quale sono trascorsi molti anni – fino al1975 – per arrivare alla sua prima esecuzione completa Alcuni media e fanatici della musica barocca hanno commentato con ironia che l’opera si ascoltata troppo! in Francia, se si pensa alla gran quantità di teatri che non hanno ancora programmato un’opera di  Rameau. In questo concerto l’esplosiva combinazione Minkowski/Rameau ha dato come risultato una esecuzione emozionante, di livello superlativo. Les Musiciens du Louvre Grenoble hanno mostrato di essere un gruppo compatto e sicuro, soprattutto nella realizzazione del basso continuo che è l’anima di questa compagine, con la quale si descrivevano al meglio, commoventi ed emozionanti, i sentimenti derivanti da questa interpretazione. Marc Minkowski ha diretto la sua orchestra e ha guidato i solisti con disinvoltura e ampia conoscenza del repertorio. Il cast composto da cantanti giovani ma esperti è stato all’altezza delle esigenze cominciando dal soprano Julia Fuchs nei panni di Aplhise, che ha dato brillante nitidezza e colore al suo canto, così come la personalità ed padronanza sul palcoscenico. Il tenore Samuel Boden ha mostrato timbrica gradevole e vigore come Abaris. Notabili sono stati anche il tenore Manuel Núñez-Camelino  come Casilis e il basso  come Jean-Gabriel Saint-Martin  Borilée, come pure il soprano Chloé Briot nei suoi diversi ruoli (Ninfa, Amor ecc...). Corretti gli altri cantanti nei loro brevi interventi, e il coro Choeur Aedes ha dato il suo contributo per il successo della serata.

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