martes, 31 de mayo de 2011

Charlie Haden Quartet West - Stresa Festival 2011

Foto: Charlie Haden Quartet West

Renzo Bellardone

STRESAFESTIVAL 2011. Palazzo dei Congressi –Stresa 29 maggio 2011 ore 17,30. CHARLIE HADEN QUARTET WEST. Anche per i non amanti del jazz ed i suoi detrattori sarebbe impossibile non apprezzare le eleganti interpretazioni di questo storico gruppo capeggiato dal ‘mostro sacro’ Charlie Haden. Un concerto in bilico tra il jazz ed il sinfonico con una gran voglia di arie d’opera: questa è l’aleggiante atmosfera che ha invaso il Palacongressi di Stresa e pervaso il pubblico. I quattro solisti sono di eccezionale bravura e la grande esperienza del palcoscenico la trasmettono con ogni nota, ogni gesto, ogni intervento parlato o musicale. Alan Broadbent al pianoforte è il filo conduttore raffinato e delicato che con timbrica limpida e ricca di comunicabilità trasporta l’ascoltatore nei cieli virtuali della cinematografia holliwoodiana; Alla batteria Rodney Green che da abilissimo batterista non ha bisogno di picchiare sui piatti o dar fiato ‘alla grancassa’, ma gli è bastante sfiorare lo strumento con rari ma puntuali accenni di vigore per imprimere forza all’anima dell’esecuzione. Al sassofono Ernie Watts interviene con misura alla fine di ogni brano solistico ed è subito America, quell’America che l’Italia ha cominciato a conoscere attraverso i films degli anni ’40-50, quelli che rappresentavano la fine di una guerra e la costruzione di una società nuova, con ricerche artistiche nuove, un mondo ancora lontano per gli italiani. Charlie Haden sfiora le corde del contrabbasso con la stessa gioia e delicatezza con cui si può sfiorare la persona amata, traendo suoni caldi ed armonici che delineano la qualità dell’intero concerto. Discreti e raffinati gli strumenti non si sovrastano mai e pur essendo singolarmente protagonisti si amalgamano in un unicum gradevolissimo di accenti sentimentali e tinte pastello con pochissimi tratti di colore acceso. I novanta minuti senza intervallo sono trascorsi alla velocità di una nota nello spazio, lasciando un buon sapore ed una sensazione di serenità  La musica vince sempre!

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