viernes, 27 de mayo de 2011

Enrico Rava Tribe featuring Gianluca Petrella - Stresa Festival 2011

Foto: Enrico Rava -copyright Angelo Palombini
Renzo Bellardone
21 maggio 2011- villa Pallavicino Stresa ore 17,30. Enrico Rava, tromba, Gianluca Petrella, trombone,Giovanni Guidi, pianoforte,Gabriele Evangelisti, contrabbasso, Fabrizio Sferra, batteria. Nella scenografia naturale del parco di Villa Pallavicino a Stresa, il 50° anno del festival proposto dalle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore esordisce con il primo vagito attraverso il suono della tromba del grande jazzista Enrico Rava. Novanta minuti di musica studiata, provata,sincopata, contaminata, improvvisata. Da professionisti di alto livello e come nella migliore tradizione jazzistica, ogni interprete ha avuto il suo momento da solista, ricreando l’atmosfera nera del più profondo jazz, ottimo Gianluca Petrella con il trombone silenziato, così come quella più scanzonata seppur intimizzata , della tromba di Rava; molto interessante la conversazione musicale tra i due strumenti. L’ensemble offre un suono molto pulito, senza sbavature che raggiunge armonicamente la melodia del classico blues. Giovanni Guidi vola sulla tastiera del pianoforte con sicurezza ed agilità, non usando solo le dita singolarmente, ma anche raggruppate a tre o quattro, usando piuttosto i polsi, il palmo o il solo indice sinistro come per la singola nota che ha chiuso il concerto. Gabriele Evangelisti suona simbioticamente il contrabbasso come se fosse una estensione del suo corpo e del suo ‘io’ divenendo un tutt’uno con esso in un complesso coinvolgimento emotivo; la batteria molto misurata ed addirittura avvolgente è affidata alle abili bacchette di Fabrizio Sferra. Il concerto si è risolto in un percorso ideale tra la New York vissuta per un decennio da Rava e l’Italia che ha riconosciuto Petrella quale miglior jazzista nel 2005,dove le caratteristiche ‘blue note’ alternate a progressioni armoniche inconsuete sono risultate le ritmate protagoniste su una tavolozza di colori di multiformi tonalità. Il pensiero musicale si è coniugato con il pensiero del sentimento. La Musica vince sempre!

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