jueves, 22 de septiembre de 2011

L’Orchestra Barocca di Granada torna a far parlare di sé

Foto: Orquesta Barroca de Granada, Handel

Massimo Crispi

L’Orchestra Barocca di Granada (OBG) torna a far parlare di sé. E lo fa presentando un attraente CD all’Auditorium Manuel De Falla di Granada. La storica e preziosa sede dell’Orchestra Ciudad de Granada, dall’ottima acustica, è stata gentilmente concessa dall’Ayuntamiento de Granada.  Il direttore dell’ensemble barocco, il clavicembalista e pianista Darío Moreno, ha fondato questo complesso nel 2007 e da allora ne promuove ogni passo, ogni esibizione, ogni scoperta. L’orchestra spagnola è in perenne crescita qualitativa, nonostante le difficoltà che attraversi il paese e il disinteresse di molte istituzioni per la musica in generale e una città come Granada, perla artistica non solo della Spagna ma dell’intera Europa e del mondo, dovrebbe essere il più forte sostenitore di quest’orchestra che svolge un ruolo divulgativo enorme. E per città s’intendono non solo le istituzioni ufficiali, cioè il municipio (che, ricordiamo, ha dato il suo apporto concedendo l’auditorium), la provincia e la regione, ma anche e soprattutto le grandi realtà produttrici del luogo, dai produttori di vino, olio, generi alimentari alle grandi catene turistiche, dagli industriali ai singoli negozianti. Questa è l’anima di Granada e queste sono anche le realtà che dovrebbero sostenere ogni passo di una simile pietra preziosa. Darío Moreno, da andaluso testardo, va per la sua strada, e prosegue la sua ricerca e il suo cammino nei più reconditi angoli della bellezza svelandoceli generosamente. E, nonostante il momento poco favorevole alla cultura e alla musica in Spagna attualmente, Moreno ha saputo dimostrare come l’OBG possa affrontare da sola le sue produzioni, contando sulle proprie e valorose forze e i suoi eccellenti musicisti, unica orchestra barocca in Spagna, forse, a far tutto da sé senza l’aiuto delle istituzioni! E ha dimostrato, in questa maniera, che non bisogna lasciare agonizzare la bellezza ma coltivarla, propagarla, a vantaggio di tutti. Una grande lezione di vita e di cultura. La maggior parte dei musicisti dell’OBG, tra i migliori che ci siano in Spagna oggi, hanno fatto parte anche di altri complessi prestigiosi, come l’Orquesta Barroca de Sevilla, European Union Baroque Orchestra, Royal Academy of Music Baroque Orchestra, Musica Aeterna di Bratislava e molti altri e sono stati quindi diretti da Fabio Biondi, Christopher Hogwood, Rinaldo Alessandrini, Harry Christopher, Frans Brüggen, Robert King e Ton Koopman. 

Il frutto di questo percorso musicale oggi è arrivato al CD “Ciel e terra”, totalmente composto di musiche e di arie di Georg Friedrich Händel. La casa discografica è IBERIA ESTUDIO. Ma, attenzione, è un CD con arie per tenore. Generalmente le arie più famose di Händel sono per soprano e per contralto, perché all’epoca le vedettes dell’opera erano i castrati e i soprani femminili. Però, se capitava a Londra un valente tenore, come Annibale Pio Fabri o Francesco Borosini, Händel scriveva per loro i ruoli principali o addirittura ne modificava altri scritti in precedenza per soprano maschile. Nacquero così Bajazet, Alessandro il Grande, Grimoaldo e molti altri personaggi, mettendo in luce le caratteristiche vocali di quelle autentiche star. Negli oratori le cose cambiarono e spesso il personaggio principale non fu più il soprano o il contralto ma il tenore: Jephtha, Samson, Judas Maccabeus, tre dei più noti oratori in cui titolo e nome del protagonista coincidono, vennero fuori dall’incontro col tenore John Beard, amatissimo da Händel e sempre vicino al compositore nei momenti di bisogno e di sconforto. Il CD comprende dei brani strumentali come l’Ouverture da “Giulio Cesare” e le danze da “Alcina” e poi alcune tra le arie più famose per tenore, da “Urne voi” da “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” e “Così la tortorella” da “La Resurrezione”, i due oratori italiani di Händel, alle arie dalle opere “Alcina”, “Rodelinda”, “Tamerlano”, “Acis and Galatea”, per poi tornare all’oratorio con “Brich Brüllen der Abgrund” dalla “Brockes Passion” e “The Princes applaud” da “Alexander’s Feast”. Il tenore a cui è stato richiesto questo notevole impegno è il barcellonese David Hernández Anfrúns, specialista del repertorio barocco e in costante ascesa. Il concerto di presentazione sarà sabato 15 ottobre 2011, ore 20.30, Auditorium De Falla di Granada. Biglietti € 12.

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