Showing posts with label Aldo Caputo. Show all posts
Showing posts with label Aldo Caputo. Show all posts

Saturday, January 28, 2012

Il Maestro di Musica” y “Il Don Chisciotte” de Martini en Bolonia.

Foto: Luca Toffolon

Renzo Bellardone

Admirado por Mozart y formador del maestro de música de Gioacchino Rossini, el Padre Giovanni Battista Martini (Bolonia 1706-1784) de la orden de los frailes menores conventuales, dejó un patrimonio invaluable de libros, manuscritos y partituras que ahora son patrimonio del Museo Internacional y Biblioteca de la Música de Bolonia. Su actual redescubrimiento y valorización se debe al minucioso trabajo de la Accademia degli Astrusi a través de su director Federico Ferri, quien creó el “Festival Martini” en Bolonia la ciudad natal del compositor. En el Teatro Comunale de Bolonia, se presentaron en su estreno absoluto en época moderna dos intermezzi: “Il Maestro di Musica” seguido de “Il Don Chisciotte” en la edición critica de Daniele Proni y de Federico Ferri, también director musical, quien ofreció una conducción atenta y puntual de la orquesta, con gesto amplio y vigorosamente descriptivo, además de poner mucha atención también al escenario. El primer intermezzo se presentó como una piedra preciosa de música muy ligera y bien interpretada tanto en lo actoral como en lo vocal que nunca desilusionó Laura Polverelli fue Olimpino la estudiante de música y Aldo Caputo, Tamburlano, el maestro de música. Polverelli logró modular los sonidos poco usuales que acentúan el divertido intermezzo y Caputo emitió con seguridad y mantuvo la música con dominio. El canto por momentos difícil y de no inmediata lectura se realizó de manera virtuosa y agradable. Fue un gusto asistir a una prima absoluta y fue aun más agradable sentir como fue llevada por una orquesta cada vez más afianzada en el repertorio. Decididamente, estuvo agradable y envolvente este refinado divertissement con las buenas voces y los gratos sonidos. “Il Don Chisciotte” utilizó como escenografias bocetos creados por el Premio Nobel Dario Fo con trazos en azul gris definidos en un fondo anaranjado creado por las luces de Daniela Naldi. Aquí, Laura Polverelli ofreció una brillante interpretación de la femeninamente astuta Nerina, y Aldo Caputo, fue un temeroso Don Quijote manipulado por un grotesco pero astuto Sancho Panza, interpretado por el mimo Matteo Belli quien concluyó el intermezzo sobre los dos personajes y a su gusto los manejo como un titiritero que movía sus marionetas. Este intermezzo podría ser también considerado como una verdadera “operita” ya que gracias a la divertida dirección escénica de Gabrielle Marchesini y a la escenografía de Stefano Lannetta arrancó más de una divertida sonrisa, con Nerina cabalgando un caballito mecedora y cambiándose sus vestuarios con la escena abierta mientras adquiría facultades mágicas.

Thursday, October 27, 2011

‘Il maestro di musica’ e ‘Il Don Chisciotte’ Intermezzi di Padre Giovanni Battista Martini -TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Renzo Bellardone

TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA. 22 OTTOBRE 2011 ore 20,30 ‘Il maestro di musica’ e ‘Il Don Chisciotte’ Intermezzi di Padre Giovanni Battista Martini. ACCADEMIA DEGLI ASTRUSI Direttore Federico Ferri. Laura Polverelli - Olimpino/Nerina. Aldo Caputo - Tamburlano/Don Chisciotte. Matteo Belli - Sancho Panza. Regia - Gabriele Marchesini. Scene - da bozzetti di Dario Fo. Aiuto scenografo - Stefano Iannetta. Luci - Daniele Naldi. L’Accademia degli Astrusi’ prende gusto alle Prime Assolute.

Ammirato da Mozart e formatore del maestro di musica di Gioacchino Rossini, Padre Giovanni Battista Martini (Bologna 1706-1784) dell’ordine dei Frati Minori Conventuali, ha lasciato un patrimonio inestimabile di libri, manoscritti e partiture ora patrimonio del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Seppur le sue composizioni siano state apprezzate sia durante la sua vita che a posteriori, la loro attuale riscoperta e valorizzazione è dovuta al minuzioso lavoro dell’Accademia degli Astrusi tramite il suo direttore Federico Ferri che, scoperti anche degli inediti, dal 2009 ha creato il ‘Festival Martini’ con concerti nei luoghi simbolo di Bologna, città natale del compositore. Nella serata del 22 ottobre al Comunale di Bologna vengono presentati in prima assoluta per l’epoca moderna (come pure in prima assoluta sono le incisioni di altri brani di Padre Martini), i due intermezzi ‘Il Maestro di musica’ ed a seguire ‘Il Don Chisciottte’ nell’edizione critica di Daniele Proni e Federico Ferri anche direttore che con direzione attenta e puntuale -esplicito frutto di ricerca e studio- conduce l’orchestra con gesto ampio e vigorosamente descrittivo, con molta attenzione anche per il palcoscenico. Il primo intermezzo si presenta come un cammeo incastonato come una pietra preziosa; musica molto leggiadra è ben interpretata sia attorialmente che vocalmente da una mai deludente Laura Polverelli –Olimpino’ ovvero lo studente di musica e da Aldo Caputo –Tamburlano- ovvero il maestro di musica. Polverelli riesce a modulare anche suoni del tutto inconsueti che accentuano il divertente dell’intermezzo e Caputo non certamente da meno emette con sicurezza e tiene la scena con padronanza. Canto talvolta impervio e di non immediata lettura è stato reso con virtuosistica piacevolezza. E’ un piacere assistere ad una Prima che può configurarsi in una prima assoluta ed ancor più piacevole sentirla eseguita da un’orchestra sempre più affermata nel repertorio.Decisamente gradevole e coinvolgente in un divertissement raffinato con buone voci e bei suoni ‘Il Don Chisciotte’ si avvale per le scenografie di bozzetti all’uopo creati dal premio Nobel Dario Fo che tratteggiati in azzurro/grigio ben si stagliano sullo sfondo aranciato creato con le luci di Daniele Naldi. Ancora Laura Polverelli nella frizzante interpretazione della femminilmente astuta Nerina ed Aldo Caputo, un timoroso Don Chisciotte manovrato da un grottesco, ma scaltro Sancho Panza interpretato dal mimo Matteo Belli che chiuderà l’intermezzo stando sopra ai due personaggi a guisa di burattinaio che gestisce i suoi fantocci. Questo intermezzo potrebbe anche essere considerata una vera e propria ‘operina’ che grazie alla clownesca regia di Gabriele Marchesini ed alle scene di Stefano Iannetta strappa più di un divertito sorriso…..il cavallo è una semplice sella sopra ad un’altalena, ma Nerina cavalca un cavalluccio a dondolo…e modificherà il costume a scena aperta acquisendo in quel momento magiche facoltà …. che scaturiranno in veste di polverina dalla sua bacchetta magica..  Si sa che Padre Martini era ghiotto di cioccolato e ne sia lodato il cielo, avendo trasmesso nella sua musica tutta l’euforia ricavata da esso e scherzosamente si potrebbe pensare che prima della performance anche Federico Ferri, Laura Polverelli, Aldo Caputo e Matteo Belli ne abbiano anche loro abusato, considerata la vivacità interpretativa nei singoli ruoli. La Musica vince sempre.