Showing posts with label Daniel Schmutzard. Show all posts
Showing posts with label Daniel Schmutzard. Show all posts

Wednesday, January 2, 2013

Concierto de la Orquesta del Maggio Musicale Fiorentino

Foto: Maggio Musicale Fiorentino
 
Massimo Crispi
 
Concierto de la Orquesta del Maggio Musicale Fiorentino, realizado el 4 de noviembre del 2013 en el Nuovo Teatro Comunale de Florencia, Italia. Director de orquesta: Tomas Netopil.  Solistas: Suren Makusutov (tenor), Andrea Dankova (soprano), Daniel Schmutzard (barítono).  Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Maestro del coro: Piero Monti. Obras: Las Campanas op. 35 de Sergei Rachmaninov y Segunda Sinfonía de Brahms.
La Orquesta y el Coro del Maggio Musicale, dirigidos por el maestro Tomas Netopil ejecutaron un bello concierto sinfónico con un sólido programa que consistió de la Sinfónica con voces “Las Campanas” op. 35 de Sergei Rachmaninov al inicio, y de Segunda Sinfonía de Brahms en la segunda parte. La tetra e inquietante composición basada en el texto de Konstantin Dmitrevic de “The Bells” de Edgar Allan Poe, rica de brotes sonoros casi cinematográficos y muy rara vez escuchada en Italia. Se recuerda una ejecución años atrás realizada por la RAI de Milán, cuando en Italia aun existían las orquestas RAI. Los dos primeros movimientos los más optimistas y sensuales donde en el texto hay  un destello de esperanza, le fueron confiados al tenor y a la soprano, que en Florencia tuvo como interpretes a Suren Makusutov y a Andrea Dankova, quienes desplegaron bellas voces, en la sombría y resonante acústica del lúgubre nuevo Teatro Comunale, y valorizaron los temas y las melodías que en lo vocal, al menos en una visión de la vocalidad a la rusa, sinceramente tiene poco. En particular Andrea Dankova, desplegó un sonido uniforme y sólida que nos hizo imaginar que su fuerte esta en papeles de Tchaikovsky, en los que seria un gustaría escucharla.  El tercer movimiento exclusivamente para coro y orquesta mostró las excelentes cualidades del coro del Maggio, que bajo la guía de Piero Monti tuvo óptimos resultados.  El cuarto y último movimiento de la pieza, el más lúgubre de todos, le fue confiado a la sonora y oscura voz del barítono Daniel Schmutzard,  mientras que la orquesta y el coro alternaron lamentos de luto y temas del Dies Irae. La  siempre sublime Orquesta desarrolló óptimas sonoridades y colores bajo la guía segura y meticulosa de Tomas Netopil. Pero en la Segunda sinfonía de Brahms fue donde se desplegó mayormente la riqueza sonora con el dialogo perpetuo entre las cuerdas y los alientos. Netopil obtuvo del grupo del Maggio Musicale una admirable riqueza cromática, ofreciendo un Brahms moderno, límpido, scevro de cualquier academismo, casi poseído del demonio de la danza. Los movimientos ternari fueron de rara delicadeza, con un aterciopelado sonido de las cuerdas, que parecían de verdad destinadas a ser un imaginario cuerpo de baile que seguía las indicaciones de ese demonio.  ¡Un grande éxito para todos!

Sunday, November 11, 2012

Concerto di Tomas Netopil. Nuovo Teatro Comunale, Firenze

 Foto: Maggio Musicale Fiorentino
 
Massimo Crispi
 
Ultimo concerto della serie dedicata ai ‘Grandi Direttori’  Prima del Mehta Festival. Tomas Netopil con Andrea Dankova, Suren Maksutov e Daniel Schmutzhard. Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino . Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze. Domenica 4 novembre, ore 16.30 TOMAS NETOPIL direttore. Andrea Dankova soprano. Suren Maksutov tenore Daniel Schmutzhard baritono
Sergej Rachmaninov | Le campane op. 35 per soli, coro e orchestra . Johannes Brahms | Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino Piero Monti maestro del Coro o sol Nuovo Teatro dell’Opera Domenica 4 novembre, ore 16.30

L'orchestra e il coro del Maggio Musicale, diretti dal m° Tomas Netopil, hanno eseguito un bel concerto sinfonico con un programma corposo che consisteva della sinfonia con voci "Le Campane" op. 35 di Sergej Rachmaninov in apertura e della seconda sinfonia di Brahms nella seconda parte.La tetra e inquietante composizione, basata su dei testi di Konstantin Dmitrevic Bal'mont da "The Bells" di Edgar Allan Poe, ricca di spunti sonori quasi cinematografici è di ascolto assai raro in Italia. Ne ricordo un'esecuzione anni addietro alla RAI di Milano, quando in Italia esistevano ancora le orchestre RAI… I due primi movimenti, quelli più ottimistici e sensuali, dove nel testo c'è un barlume di speranza, affidati al tenore, al soprano e al coro, avevano i loro interpreti a Firenze in Suren Makusutov e Andrea Dankova, che hanno spiegato le belle voci ambrate nell'acustica risonante del lugubre nuovo Teatro Comunale, valorizzando dei temi e delle melodie che forse di vocale, almeno in una visione di una vocalità alla russa, non hanno molto, sinceramente. La Dankova in particolare ha espresso un suono uniforme e solido, che la fa immaginare molto a suo agio in ruoli ciaikovskiani, in cui ci piacerebbe ascoltarla. Il terzo movimento, esclusivamente per coro e orchestra, ha mostrato le eccellenti qualità del coro del Maggio, che sotto la guida di Piero Monti ha raggiunto ottimi risultati. Il quarto e ultimo movimento del brano, il più lugubre di tutti, era affidato alla sonora e scura voce del baritono Daniel Schmutzard, mentre orchestra e coro alternavano lamenti di lutto e temi del Dies Irae. L'orchestra, sempre sublime, ha espresso ottime sonorità e colori sotto la guida sicura e meticolosa di Tomas Netopil. Ma è nella seconda sinfonia di Brahms che si è dispiegata maggiormente la ricchezza sonora, con il dialogo perpetuo tra archi e fiati: Netopil ha tratto dal complesso del Maggio Musicale una pregevole ricchezza cromatica e ci ha offerto un Brahms moderno, limpido, scevro da qualsiasi accademismo, anzi quasi posseduto dal demone della danza: i movimenti ternari erano di rara delicatezza, con un vellutato suono degli archi, e sembravano davvero destinati a un immaginario corpo di ballo che seguisse le indicazioni di quel demone. Grande successo per tutti.