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Wednesday, May 2, 2012

“L’incoronazione di Poppea” del Teatro Real de Madrid en DVD


Monteverdi: L'incoronazione di Poppea
Compositor:Monteverdi
Director de Orquesta:Christie, William
Sello discográfico:VIRGIN CLASSIC
Formato:DVD
Soportes:2 DVD
Teatro Real de Madrid - Mayo del 2010
Lanzamiento: 03 de abril del 2012

“L’incoronazione di Poppea” de Monteverdi recogió el entusiasmo del público madrileño que asistió al Teatro Real. Con la dirección escénica de Pier Luigi Pizzi (cerraba un ciclo) y la dirección de William Christie al frente de su formación de instrumentos de época Les Arts Florisants. La ópera representada en el Teatro Real en 2010 sale ahora en DVD, para que los aficionados al género puedan disfrutar los detalles y dar al replay para deleitarse con la técnica y el color de la voz de un Philippe Jaroussky (Nerone) que está sencillamente pletórico. La ópera , de un realismo no exento de crueldad, centra la acción en el amor triunfante de Nerone y Poppea y en la ambición de esta última que está por encima de cualquier virtud. Para terminar con un final feliz en donde triunfa el amor. El personaje de Poppea, está representado por una extaordinaria Danielle de Niese, cuya voz poderosa y rica en matices ha evolucionado considerablemente en relación la la representación que hiciera el año anterior, de esta misma obra de Monteverdi, en el Festival Glyndebourne. La soprano norteamericana realizó además una magnífica interpretación oscilante entre la lascivia y la manipulación de los sentimientos. En el reparto de “L’incoronazione di Poppea”, reperesentada en el Teatro Real, y que ahora podemos disfrutar en DVD, hay que destacar también el personaje de Ottavia, representado por la mezzosoprano italiana Anna Bonitatibus, que consigue captar con determinación al espectador. Muy bien estuvo también la soprano Ana Quintas y Robert Burt interpretando el papel de Arnalta. La grabación de esta ópera monteverdiana cierra el ciclo (ahora en DVD) del escenógrafo Pizzi y su colaboración con el prestigioso y experto en música antigua y barroca, el director Williams Christie. Excelente versión recomendable para disfrutar de las partituras de Monteverdi y las hipnotizadoras voces de un reparto de lujo.

Friday, June 17, 2011

Ultimo titolo operistico in cartellone per il 74° Festival del Maggio Musicale Fiorentino

L’Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi

Sabato 18 giugno, ore 20.30, Lunedì 20 e Mercoledì 22 giugno sempre alle ore 20.30 Teatro della Pergola, Firenze
Si tratta dell’ultimo dramma in musica di Monteverdi, andato in scena per la prima volta a Venezia, nel periodo di Carnevale del 1643, al Teatro Grimani, altresì noto come SS. Giovanni e Paolo, pochi mesi prima della morte del compositore, avvenuta nel novembre dello stesso anno (15 maggio 1567 – 29 novembre 1643).  Il dramma è innovativo per il soggetto storico che affronta: il passaggio da una trama mitologica, che caratterizzava i primi ‘recitar cantando’, ad una vicenda ispirata ad avvenimenti reali, venne percepito come un vero coup de théâtre. Giovanni Francesco Busenello (1598 – 1659), colto drammaturgo ed esperto uomo di teatro, ne scrisse il libretto, traendo ispirazione dagli Annales di Tacito, Le Vite dei Cesari di Svetonio e probabilmente dall’Ottavia di pseudo-Seneca. Si tratta di un dramma in musica che riscosse un notevole successo nella Venezia dei primi teatri pubblici a pagamento (novità assoluta che decreta una rivoluzione nel modo di concepire e fruire gli spettacoli): nella Serenissima Repubblica di Venezia di metà Seicento, in un periodo di grandissimo fermento, che portò a maturazione il neo-nato genere del melodramma e forgiò una nuova concezione dello spettacolo musicale e teatrale, non più considerato appannaggio esclusivo delle corti. L’Incoronazione di Poppea costituisce così una delle pietre miliari nella storia dell’opera lirica italiana. Il genere operistico si emancipava e si evolveva a Venezia, dopo essere nato a Firenze, con la Camerata de’ Bardi, a cavallo tra il ‘500 ed il ‘600. A mettere in scena l’ultimo capolavoro di Monteverdi, due veneziani d’adozione: Pier Luigi Pizzi che con questa mise-en-scène porta a termine il cosiddetto trittico monteverdiano (Orfeo del 1607, Il ritorno d’Ulisse in patria del 1639-40, L’Incoronazione di Poppea del 1643), allestito al Teatro Real di Madrid; Alan Curtis che in quest’occasione propone per la prima volta a Firenze una nuova lettura musicale del dramma, rivelando un diverso modus operandi, rispetto a quello adottato nella sua edizione critica del 1989. L’opera presenta una grandissima attualità per il linguaggio moderno, le espressioni talora audaci che denunciano le umane passioni e per l’aderenza parola-musica, in un recitar cantando in cui Busenello superò se stesso. La produzione è a dir poco avvincente per l’incisiva caratterizzazione dei personaggi voluta da Pizzi, per le scene monumentali, che evocano la Roma dei Cesari, per la concertazione che presenta un’interessante ri-lettura di quanto trasmesso dalle fonti (di fatto i due manoscritti del 1643-1653, uno conservato a Venezia, l’altro a Napoli, molto discordanti fra loro, presentano solo il basso continuo e la linea del canto). I molti misteri che avvolgono tuttora la coerenza e la composizione dell’opera non ne diminuiscono la potenza; ‘un miracolo’ dice Pier Luigi Pizzi ‘che il frutto di tante manipolazioni possa aver portato a compimento un’opera così coerente dall’inizio alla fine’.

Direttore Alan Curtis, Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi, Luci Sergio Rossi, Fortuna e Valletto Marina Comparato,Virtù e Pallade Anna Kasyan, Amore Francesca Lombardi, Ottone Anders Dahlin, Poppea Susan Graham, Nerone Jeremy Ovenden, Arnalta Krystian Adam, Ottavia José Maria Lo Monaco, Nutrice Nicola Marchesini, Seneca Matthew Brook, Drusilla Ana Quintans, Littore e 1° Console Matteo Ferrara, Damigella Maria Laura Martorana, Lucano e 1° Soldato Nicholas Phan, Liberto Vittorio Prato, 2° Soldato Juan Sancho. Il Complesso Barocco. Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Produzione Teatro Real di Madrid e Teatro La Fenice di Venezia.